Travel

Nuova estate, nuova vacanza!

Quest’anno nuova avventura, però tutta italiana! Anzi isolana!

Non sono mai stata in questa isola, è la prima volta e intravederla già dall’aereo è stato molto bello.

Stiamo parlando della Sardegna! Magico luogo, dalla terra brulla e il mare cristallino.

La prima impressione è di un paese semplice. Popolo gentile e disponibile.

Case e palazzi semplici. Un vivere, semplice. E poi… ovviamente un mare splendente!

Siamo ancora al primo giorno di questa avventura, iniziando il nostro soggiorno ad Alghero.

Appena arrivata prima tappa in spiaggia e tuffo in acqua!

Con il calar del sole, un fresco e dolce aperitivo lungo il mare, cena con una focaccia tipica del luogo e poi giretto in paese circondato da mura storiche.

Una rivelazione è stato il gelato artigianale assaggiato in una gelateria nascosta nelle profonde mura di una casa chiamata Igloo! Non mangiavo un gelato così genuino e buono da quando ero piccola!.

Private credits_ mare Alghero

Beh per oggi è tutto.. vi aggiorno nel proseguir dell’avventura 😃

L’Atelier di Lisa

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Fashion, My job & DIY

Top e camicette

Ciao a tutti!

Tra i nuovi progetti di questa stagione mi piacerebbe proporvi dei top! In questo articolo vedrete un top con una stoffa in cotone nera ricamata. E’ un tipo di stoffa che si abbina bene con tutto: pantaloni, gonne, o camicie.

Nel caso specifico ho deciso di realizzare una camicia copri spalle. La chiamo così perchè ho pensato a quei vestiti smanicati o a quei top con spalline sottili che a volte necessitano di un capo da abbinare in particolari situazioni, ad esempio quando si ha una cerimonia oppure semplicemente per coprirsi le spalle nelle serate estive più fresche.

Stoffa e cartamodello La novità in questo articolo riguarda anche il modello. Infatti, ho scelto di utilizzare un modello già pronto, allegato al giornale “Burda”.

Ammetto che mi capita di guardare e sfogliare queste riviste, sopratutto per prendere spunto o imparare anche qualche nuova tecnica di cucito.

Incuriosita da questo modellino molto semplice, ho deciso di provare a realizzarlo con questa stoffa che era da tempo nel cassetto.

Come vedrete nelle immagini il modello è molto semplice, non ha riprese al seno, il corpino davanti e dietro è basico.cartamodello

La baschina è stata realizzata tagliando un pezzo di tessuto in verticale della lunghezza di circa 120 cm alto 12 cm e poi ripassato in taglia e cuci pronto per l’orlo.

L’aspetto interessante nell’utilizzo di modelli già pronti, è che si possono comprendere e conoscere meglio alcune tecniche o particolarità, ma allo stesso tempo è la velocità nello sviluppo del capo.

Top in macramè con baschina finale Top con baschina imbastito

Come saprete, nasco come modellista e realizzo prima del capo anche il modello su misura. Ma in casi eccezionali ammetto che aiuta avere dei modelli pronti (Piccoli segreti da sarta ;).

Come sempre una volta realizzato (in questo caso ricalcato) e tagliato il modello, ho passato dei punti lenti intorno al modello appoggiato alla stoffa e poi cucito insieme le parti seguendo i riferimenti.

Ah dimenticavo! Un altro dettaglio importante e per me nuovo, sono i bottoni! Per la prima volta mi sono cimentata nella chiusura con filo elastico, che chiude il bottone in un cappio. Seguendo il consiglio anche della mia merceria di fiducia ho preferito usare il filo elastico per la lunghezza di tutto il corpino e non creare, come a volte capita, i cappi singoli. In questo modo l’abbottonatura risulta più stabile e sicura.

Protipo modello

Le immagini che vedrete sono parziali, intendo sicuramente realizzare delle foto più carine e che mettano in risalto i dettagli.

Fatemi sapere se vi piace? 

E come sempre seguitemi su Instagram @lisaura_l.

Troverete molte più immagini aggiornate dei miei lavori e di lifestyle.

L’Atelier di Lisa

Il Bello del fatto a mano

 

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Un Blog stagionale…

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Riflettevo questi giorni sull’attività del mio blog, osservando che scrivo e pubblico articoli sopratutto nel periodo estivo.

Questo mi ha portato a pensare, e a proporre, un’attività stagionale: come accade ai bagnini e agli hotel, che lavorano sei mesi l’anno.

Chi mi conosce sa che, questo diario virtuale, è per me una vetrina per far scoprire al mondo il mio hobby e la mia passione per il cucito e il fatto a mano, ma durante il resto dell’anno mi dedico a quello che è il mio vero e attuale lavoro e cioè insegnare Arte e Immagine. Ecco perchè mi sentite o vedete a tratti, all’incirca ogni sei mesi.

Continuando a riflettere sulla cosa, giustifico le mie assenze invernali proponendovi appunto, un’attività estiva, con video, post e foto delle mie creazioni e dei miei viaggi (che in estate sono sempre di più) da Maggio a Settembre, mesi creativi, pieni di sole e caldo e dove spero di poter continuare a vedere tanti luoghi e posti nuovi.

Come vi pare come idea?

L’Atelier di Lisa

 

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Video tutorial come fare un orlo con battitacco

Oggi vi spiego come realizzare un orlo in un pantalone classico, di cotone con l’inserimento di un battitacco.

La procedura inizialmente può sembrare complicata ma con un po di pazienza tutto è possibile.

Principali materiali:

  • Ago
  • Filo da imbastire
  • Metro da sarta
  • Gessetto per tessuti
  • Battitacco
  • Macchina da cucire

Se guarderete il mio video su YouTube vedrete tutti i passaggi necessari. Per prima cosa è importante stabilire la lunghezza del nuovo orlo prendendo come riferimento la misura da un pantalone che abbiamo già oppure misurandoli sulla persona.

Ho già spiegato anche in altri tutorial precedenti come realizzare un orlo, ma in questo caso c’è la particolarità del battitacco. Un nastro in tessuto applicatto nella parte interna dell’orlo del pantalone che assicura una maggiore resistenza del tessuto ad ogni movimento sopratutto quando si cammina e il pantalone batte sul tacco della scarpa.

Spero il video vi piaccia e per qualsiasi domanda scrivetemi nei commenti, vi risponderò il prima possibile e ricordatevi..

L’Atelier di Lisa

Il bello del Fatto a mano

Hai trovato una vecchia camicia anni ’90 e vorresti darla via? Hai un vecchia camicia di tuo padre, cugino o parente che è una taglia in più e vorresti leggermente metterla a modello? Beh.. segui questi semplici passaggio e potrai restituire un po di fitting ai tuoi indumenti 😉

Necessario:

  • Ago
  • ditale
  • filo da imbastire
  • gesso per tessuti
  • macchina da cucire

Qui di seguito il video con la descrizione e il metodo per imbastire la camicia che ho realizzato io.

Video pence in camicia

Se avete domande o chiarimenti non esitate a scrivere e commentare qui nel blog o su Youtube.

Spero vi piaccia. Buona visione

L’Atelier di Lisa

Il bello del fatto a mano

Tutorial

Strappi ai jeans? Modo semplice e veloce per chiuderli!

Ciao a tutti!

Il Tutorial  che vi propongo oggi è pensato per tutti quei jeans sfilacciati e strappati lungo le gambe o sotto i glutei tanto di moda e di tendenza ma che per qualcuno risultano scomodi o pochi funzionali.

Ecco, che ho pensato a un facile tutorial per ovviare al problema e per risolvere lo spreco del famoso “usa e getta“.

Pantalone con strappi_01

Tasche dietro dei pantaloni con strappi.

Nella foto potete vedere l’esempio di un pantalone Levis con due strappi proprio sotto le tasche del dietro.

1. Per prima cosa ho applicato una telina adesiva color nero, alle estremità dei tagli per evitare che il filo liso e sfilacciato non si rovini ulteriormente e di conseguenza, una volta riparato il pantalone, si riapra a causa di un cedimento della trama.

2. Successivamente ho trovato un pezzo di stoffa di cotone (nel caso della foto color bianco) per permettermi di cucire la “frattura”.

3. Posizionare il pezzo di tessuto all’estremità del taglio e incollarlo in un lato assieme alla telina. In questo modo quando passerete sopra al taglio con la macchina da cucire il tessuto non si muoverà.

Taglio pantalone

Strappo/ taglio del pantalone sotto la macchina da cucire_ Private credits

4. Con un punto spesso a zig-zag e avendo cura di usare il giusto ago a seconda del tessuto che riparate, iniziare a cucire il taglio.

Effetto a zig-zag della cucitura

Passaggio della macchina con cucitura a Zig-zag_Private credits

5. Una volta cucito tutto lo strappo l’effetto dovrebbe essere quello di un “motivo” a zig-zag. Potete anche usare un filo dal colore diverso rispetto alla base del vostro tessuto, in questo modo renderete il vostro lavoro più creativo.

Tessuto di pezza interno al pantalone

Tessuto di “pezza” interno al pantalone

Effetto finale

Effetto finale del pantalone una volta cuciti i due tagli.

Ecco qui come appare il pantalone uno volta riparati i tagli. Ovviamente una volta indossato l’effetto è più carino e i tagli risultano come dei motivi voluti.

Una soluzione facile e veloce per non buttar via un vecchio paia di jeans.

Spero vi piaccia. Fatemi sapere nei commenti consigli o problemi.

A presto!

L’Atelier di Lisa

Il Bello del fatto a mano

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Acquisti Beauty Giapponesi

Ciao amici!

Oggi torno a parlarvi dei miei acquisti in Giappone… ma in particolare degli acquisti Beauty!

Make-up Giapponese

Ho caricato un video on – line che spiega brevemente i prodotti e come mi sono trovata. Qui di seguito il link: Video Beauty giapponesi

Al momento ho usato:

  • la maschera viso idratante Lu Lu Lun
  • L’eyeliner waterproof color nero e verde acqua
  • e un burro cacao color rosa (non è presente nel video)

Come spiego nel video, molti prodotti li ho acquistati andando un po a naso e facendomi ispirare dalla grafica. (L’occhio acuto da grafica e designer c’è sempre ;))

Ad esempio guardate il packaging delle 4 maschere viso con raffigurato il volto tipico di Giapponesi truccati o Geishe. Sono carinissime perchè indossandole e guardandosi allo specchio sembrerà di aver indossato proprio una maschera colorata 😀

Oppure anche il packaging dove è contenuto il mascara. Con grande maestria riutilizzano i personaggi dei loro, e nostri, cartoon animati preferiti come ad esempio per pubblicizzare l’effetto “lunghe ciglia” hanno riprodotto l’immagine dell regina Maria Antonietta di Lady Oscar!

Spero vi piaccia il video, fatemi sapere

L’Atelier di Lisa

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